Un biglietto che ha lasciato tutti senza parole legato al delitto di Garlasco: cosa ha scritto Andrea Sempio, tra date e riferimenti precisi.
Aveva promesso dei materiali inediti sul delitto di Garlasco e Massimo Giletti è stato di parole. Il caso legato all’omicidio Chiara Poggi è stato attenzionato nel corso della nuova puntata de ‘Lo Stato delle Cose’ su Rai 3 con una rivelazione senza precedenti legata ad un appunto di Andrea Sempio che sembra fare riferimento alla data dell’uccisione della ragazza.

Delitto di Garlasco: da Giletti l’appunto di Sempio
Un appunto scritto a mano e alcuni passaggi di un diario sono stati mostrati durante ‘Lo Stato delle Cose’, il programma di Rai 3 condotto da Massimo Giletti. Il documento appartiene ai diari di un 38enne e il suo contenuto è stato al centro di un confronto tra il conduttore e la legale Taccia, soprattutto per l’interpretazione di una data e di una lettera.
Giletti ha precisato che, trattandosi di una pagina manoscritta, la lettura proposta è necessariamente una sua interpretazione. In particolare, ha indicato la data come “13 agosto”, mentre in sottofondo si sente Taccia sostenere invece che si tratti del 15. Nell’appunto compaiono poi alcune frasi di difficile lettura, insieme ad altre più chiare, tra cui un riferimento a una donna indicata con la lettera “C.” e la frase “Ha scopato, non so cosa provo”. Nell’ultima riga si legge invece: “Ho l’impressione che qualcuno sia entrato in casa”.
Proprio la data ha portato Giletti a formulare una considerazione: davanti a un documento che, secondo la sua lettura, riporterebbe il 13 agosto, il conduttore ha detto di avere la “suggestione” di interpretare quella C. in un certo modo. Allo stesso tempo, ha precisato che potrebbe trattarsi di un altro nome femminile, già comparso in altre pagine, scegliendo di non citarlo.
Il video: cosa c’è scritto e la risposta della Taccia
Taccia ha contestato però la lettura della data: secondo la legale, si tratta di “15 agosto”, precisando di averlo verificato con il proprio cliente. Ha inoltre sottolineato che, anche qualora fosse il 13 agosto, non sarebbe necessariamente un elemento significativo, perché quella data ricorre ogni anno.
La legale ha poi fornito la propria interpretazione dell’intero appunto. Secondo Taccia, la “C.” non sarebbe Chiara, ma un altro nome femminile. Il riferimento alla frase sul rapporto sessuale sarebbe invece parte di conversazioni personali tra amici. Anche il passaggio sull’impressione che qualcuno fosse entrato in casa, secondo la sua spiegazione, non avrebbe collegamenti con gli altri pensieri riportati nella pagina.
Taccia ha spiegato che i diari iniziano dal 2017 o dal 2018, quando il 38enne si trasferì a Voghera vivendo da solo, quindi anni dopo l’omicidio. Giletti, alla fine, ha ribadito che nelle altre pagine compare un nome femminile con la C., ma non Chiara, lasciando aperto anche il dubbio sull’anno a cui l’appunto si riferisce.
In Esclusiva a Lo Stato delle Cose, un appunto preso da uno dei diari di Andrea Sempio.
— FattiDiNeragruppofb (@FattidiNeraNe0) September 14, 2026
L’ avvocato Angela Taccia dice che il numero è un 15 , voi che numero vedete ? pic.twitter.com/lKjsjPBGGz